GPL NEL MONDO
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L’Olanda detiene con l’Italia la
leaderschip mondiale del G.P.L. Autotrazione, ma in questa sua avanzata
viene sostenuta da finanziamenti per la ricerca, da nuove normative
al passo con i tempi e da una adeguata politica fiscale.
In Europa, è bene ricordare l’esempio
di Vienna, dove da anni la flotta di autobus (550) utilizza il GAS
con provati vantaggi per l’economia e l’ambiente urbano.
Alcune nazioni europee, dove sino ad ora non era usato nell’autotrazione,
dopo accurati studi tecnici ed economici, ne hanno riconosciuto
i grandi vantaggi sul piano economico ed ecologico, e ne hanno avviato
l’introduzione in un quadro di moderne politiche economiche
e nazionali: in Spagna, dove il mercato del G.P.L. è in fase
di sviluppo, sono stati eseguiti esperimenti sul trasporto urbano;
un valido esempio è quello della città di Valladolid,
dove la giunta comunale ha da alcuni mesi firmato un contratto che
prevede la trasformazione a GAS dei 110 autobus cittadini, nel quadro
di un’estensione di questo progetto alle 15 maggiori città
spagnole: in Germania cresce l’interesse per la trasformazione
a Gas di autobus e l’Ufficio federale per l’ambiente
ha recentemente pubblicato un rapporto che esalta le virtù
ecologiche del G.P.L. proponendolo come alternativa al diesel. In
tutto l’est europeo i governi hanno allo studio -o già
varato- leggi e articolati piani di sviluppo nel piano di una difesa
ambientale per abbattere sensibilmente i valori assoluti dell’inquinamento.
Non solo l’Europa, ma anche il resto del mondo guarda con
interesse al G.P.L.: a Taiwan le compagnie automobilistiche hanno
cominciato a convertire direttamente i veicoli a G.P.L.; si stima
che siano già stati convertiti circa 10.000 taxi e si prevedono
altre trasformazioni dati i ridotti costi del carburante. A Tokyo
il G.P.L. è di uso obbligatorio per i taxi (monofuel - v.
APPLICABILITÁ ALLE FLOTTE URBANE).
Nel 2010 le autovetture alimentate a G.P.L. circolanti
sulle strade americane saranno 17 milioni. A riprova che sia la
soluzione “subito” ai problemi con l’inquinamento,
ricordiamo che nella regione tecnologicamente più avanzata
del mondo, la California, la legge antinquinamento prevede accanto
ai veicoli elettrici quelli a G.P.L. e metano.
Secondo la Purvin & Gertz di Dallas, società
di consulenza particolarmente qualificata nel settore, nei prossimi
quattro anni il consumo mondiale - potrebbe aumentare di 30 milioni
di tonnellate. Si tratterebbe di un incremento veramente eccezionale
in un mercato maturo come quello dei prodotti petroliferi. Le ragioni
della crescita sono da ricercarsi essenzialmente nelle legislazioni
contro l’inquinamento che via via tutti i Paesi stanno adottando
e che divengono sempre più restrittive per i carburanti non
puliti.
Queste normative favoriscono invece il G.P.L., sia
per l’uso domestico che per l’autotrazione, proprio
in considerazione del basso tasso di emissioni inquinanti che si
può tenere. L’acquisita consapevolezza da parte delle
autorità e del mercato della valenza ecologica del G.P.L.
sta portando dei mutamenti del ruolo fin qui giocato dalla domanda
e dall’offerta.
Fino a qualche tempo fa, le compagnie petrolifere
cercavano sbocchi per vendere il G.P.L. in quanto una certa quota
di questo carburante veniva inevitabilmente prodotta nel processo
di lavorazione del greggio o nel trattamento del gas naturale.
Oggi l’industria non deve più spingere
le vendite, ma anzi si trova a fronteggiare una domanda crescente.
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